Cosa ottieni

Reperix diventa l’infrastruttura, non solo la chat

  • Uno standard, non un lock-in

    MCP (Model Context Protocol) è lo standard aperto con cui gli strumenti AI si collegano alle fonti di conoscenza. Colleghi Claude, i tuoi agenti o i tuoi automatismi senza sviluppo su misura.

  • Perimetro su misura

    Per ogni MCP scegli quali reparti di documenti espone: solo il commerciale, solo la qualità, o tutto l’archivio. Puoi crearne più di uno, ognuno con il suo perimetro.

  • Sempre a nome di una persona

    Ogni accesso avviene con l’identità di un utente Reperix e ne eredita i permessi. Un agente AI non vedrà mai un documento che quella persona non potrebbe aprire.

Casi d’uso

Dove un MCP fa la differenza

  • L’assistente AI che usi già

    Chi lavora in Claude o in un IDE con supporto MCP interroga l’archivio aziendale da lì, senza cambiare strumento.

  • Automatismi e agenti

    I processi automatici (verifiche, bozze di risposta, controlli di conformità) attingono ai documenti aziendali come fonte affidabile e citata.

  • Un solo punto di verità

    Invece di copiare documenti dentro ogni strumento AI, la conoscenza resta in Reperix: una sola indicizzazione, un solo controllo dei permessi.

Sicurezza

Il perimetro restringe, mai allarga

Un MCP creato per un reparto mostra al massimo i documenti di quel reparto, e comunque mai più di quanto l’utente collegato potrebbe vedere nella chat di Reperix. Le due protezioni si sommano, non si sostituiscono: la selezione del perimetro e i permessi personali valgono sempre insieme. Ogni chiamata è tracciata, e ogni MCP si revoca singolarmente.

Vuoi collegare i tuoi strumenti AI ai documenti?

Ti mostriamo in demo come un agente interroga l'archivio con permessi e citazioni al loro posto.